Ferragosto con Fiab Rovigo

Nel corso del weekend di Ferragosto la federata di Rovigo sarà a Torino per 3 giorni, dal 13 al 15 agosto appunto. I circa 40 ciclisti arriveranno col bus e carrello. I soci di Bici & Dintorni che intendono pedalare … Continua a leggere

Altre gallerie | Commenti disabilitati su Ferragosto con Fiab Rovigo

Biglietti treni regionali: cambiano le regole (anche per le bici)

Dal 1 agosto cambiamento per i biglietti regionali di Trenitalia: i biglietti valgono solo per un giorno, da decidere al momento dell’acquisto (qui la circolare: http://www.trenitalia.com/cms-file/allegati/trenitalia_2014/in_regione/Nuovo-biglietto-regionale-condizioni_utilizzo_dal-1agosto2016.pdf).

La validità per il solo giorno prescelto vale anche per il biglietto di supplemento bici.

Pubblicato in Intermodalità | Commenti disabilitati su Biglietti treni regionali: cambiano le regole (anche per le bici)

La direttrice Torino – Stupinigi

La direttrice Torino – Stupinigi è uno dei punti di ingresso principali per entrare in città e per uscirne. Ha una ciclabile, resa purtroppo impraticabile da una rotonda non percorribile, né in bici né a piedi, se non passando in un sottopasso pieno di topi ed escrementi.

Una delle tante soluzioni di viabilità progettate da gente che sa solo spostarsi in auto, e non pensa a chi lo fa in altro modo.

Pubblichiamo la lettera che ci ha mandato una ciclista.

Buongiorno,
sono una cittadina di Borgaretto che, lavorando al Carrefour di Nichelino utilizza la bici per recarsi al lavoro.

Vorrei segnalare una difficoltà per le bici nel percorrere quel tratto di strada che va dal semaforo di strada Borgaretto al semaforo di via XXV Aprile.

La pista ciclabile infatti corre dal lato sinistro in un sentiero (pieno di radici che fuoriescono e rendono la pedalata difficile), per poi raggiungere un sottopasso strutturato in modo strano, si scende per una discesa piuttosto ripida per trovarsi di fronte al muro del sottopasso, quindi si deve frenare per evitare di sbattere contro il muro, ma così facendo si ha difficoltà nel risalire la salita altrettanto impervia (oltre che il sottopasso viene usato regolarmente come gabinetto!).

Il problema si ripropone al ritorno, stessa problematica. Ma purtroppo non è tutto, come fare ad attraversare il ponte per raggiungere via XXV Aprile? non c’è un singolo passaggio pedonale, quindi anche per i pedoni la cosa non deve essere semplice.

Bisognerebbe proseguire fino al campo rom, dove esiste un semaforo e un passaggio pedonale, però in questo caso si allunga di molto il tragitto, non è molto pratico per una ciclista…..non una ciclista della domenica, ma una che la bici la usa come mezzo di trasporto.

Ora, ho deciso di percorrere quella strada come se fossi un automobilista, dal giusto lato, facendo la rotonda segnalando ogni spostamento con il braccio, ma qual è il problema? Rischio ogni giorno la vita, perché come lei ben saprà gli automobilisti sono piuttosto prepotenti verso i ciclisti….

Ieri un automobilista stava falciandomi per poter prendere l’imbocco della tangenziale sud prima che io avessi finito di attraversare la strada (sempre rigorosamente con il braccio fuori per indicare la mia intenzione di continuare la rotonda)

Oggi poi mi è pure capitato che una coppia di tamarri stesse quasi per investirmi e non contenti mi hanno seguita e insultata dicendomi che dovevo prendere la pista ciclabile, ignari o finti ignari del fatto che sono impraticabili per chi la bici la usa tutti i giorni per andare al lavoro e non solo di domenica per passeggiare. Stavo per chiamare la polizia quando delle macchine che sono venute dietro hanno suonato facendoli andare via, ma ammetto che ho temuto, la tipa voleva menarmi a suo dire. Non ho notato il numero di targa naturalmente ma sono persone che abitano a Borgaretto e magari un giorno ci riescono….

Pubblicato in La città pedala, Mobilità ciclistica, Sicurezza | Commenti disabilitati su La direttrice Torino – Stupinigi

Piemonte: gli ostacoli al cicloturismo

Forse non tutti sanno che il contratto di Servizio Regionale per il trasporto pubblico su ferro, per conto della Regione Piemonte, è gestito dall’Agenzia per la Mobilità Piemontese: http://www.fsnews.it/fsn/Gruppo-FS-Italiane/Trenitalia/Trasferito-Agenzia-della-Mobilita-Piemontese-il–contratto-di-servizio-per-il-trasporto-pubblico-ferroviario-di-interesse-regionale-e-locale

All’agenzia fa capo il Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino (treni locali e regionali), che negli ultimi anni ha progressivamente negato il permesso di trasportare le bici sui treni.

Oggi è possibile portarle solo sulla sfm1, Chieri-Rivarolo,  sulla sfm3, Torino-Susa, e basta: http://www.biciedintorni.it/wordpress/trenitalia-in-piemonte-sempre-peggio-anche-per-i-ciclisti/

Nelle altre regioni del nord e del centro Italia si fa di tutto per attrarre il crescente e ricco mercato dei cicloturisti, italiani e stranieri. Aumentando la capacità di trasporto delle bici sui treni, e in alcuni casi, come in Liguria, rendendone il trasporto gratuito. Perché si è capito che senza bici sui treni (senza “intermodalità”) il cicloturismo non può decollare.

Anche la Regione Piemonte si è finalmente mossa sul fronte cicloturismo, per finanziare studi di fattibilità: http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/ufstampa/comunicati/dettaglio_agenzia.cgi?id=18144

Ma se non si possono portare le bici sui treni, tutto il parlare che si fa in Piemonte sul cicloturismo resta solo fumo.

Pubblicato in Cicloturismo, Intermodalità | Commenti disabilitati su Piemonte: gli ostacoli al cicloturismo

Progetto di pista ciclabile in corso Vercelli

Abbiamo più volte criticato il modo di operare del comune di Torino, che convocava noi e altre associazioni nel cosiddetto “tavolo tecnico”, sottoponendo alla nostra valutazione progetti già interamente definiti, senza margini per migliorarli, e spesso senza tener conto delle nostre osservazioni. Qui si possono leggere i verbali degli ultimi incontri.

Negli ultimi mesi, ancora prima delle elezioni, abbiamo però riscontrato un cambio di atteggiamento da parte di alcuni tecnici e progettisti comunali, che hanno invitato le associazioni a sopralluoghi sul campo, sottoponendoci le loro proposte prima di renderle definitive.

Nel caso di corso Vercelli, nel tratto da Piazza Crispi alla Dora Riparia (tratto dove la carreggiata è molto larga, e in cui purtroppo si sono verificati numerosi incidenti), la proposta iniziale dei progettisti era una pista bidirezionale, su un solo lato della strada.

Dopo l’incontro con noi, la proposta è stata modificata e la bidirezionale è stata trasformata in due unidirezionali, con forte riduzione della carreggiata stradale e qualche beneficio supplementare per la moderazione del traffico.

Per noi di FIAB Torino Bici e Dintorni al primo posto stanno gli interessi concreti dei soggetti deboli, e ogni risultato che favorisca la moderazione del traffico e la sicurezza di pedoni e ciclisti può essere importante.

Il progetto di corso Vercelli va in questa direzione. Pur migliorabile in qualche dettaglio, lo riteniamo globalmente molto positivo (se attuato così come proposto). Eccolo: planimetria vercelli ciclabile parco peccei.

Soprattutto, speriamo che il nostro coinvolgimento in anticipo sulle scelte di progettazione diventi sistematico, per evitare esiti come l’autostrada urbana del passante di corso Principe Oddone, che favorisce la velocità delle auto e aumenta la pericolosità per pedoni e ciclisti.

E rinnoviamo le nostre richieste politiche al comune di Torino.

Pubblicato in La città pedala, Mobilità ciclistica | Commenti disabilitati su Progetto di pista ciclabile in corso Vercelli

Facciamo un giro di pista?

Ci vediamo venerdi 22 luglio alle ore 20 al motovelodromo Fausto Coppi di corso Casale 144, per qualche giro della pista. Ci avete mai provato? e dopo andiamo a prenderci un buon gelato o una vera granita siciliana da Torre in corso Regio Parco. Link all’evento—->

Sarà un’ottima occasione per salutarci prima delle vacanze. Chi lo desidera può ritrovarsi in sede alle 19.30 e raggiungere il motovelodromo con i volontari che saranno in sede.

Pubblicato in Varie News | Commenti disabilitati su Facciamo un giro di pista?

28 agosto a Monza da Teodolinda. Aperte le iscrizioni

Cappella di Teodolinda. © Museo e Tesoro del Duomo di Monza/foto Piero PozziSono ufficialmente aperte le prenotazioni per la gita di domenica 28 agosto a Monza per la visita guidata alla Cappella restaurata della regina longobarda Teodolinda, presso il Duomo di Monza.

La gita si svolge praticamente tutta su piste ciclabili cittadine da Milano a Monza e lungo il canale Villoresi al ritorno da Monza a Rho. Occorre prenotarsi perché i posti sono limitati sia in treno sia al Duomo. Ho bloccato un’opzione fino al 22 luglio che occorre confermare con il pagamento anticipato della visita guidata pari a 8€ a persona un mese prima della visita. Tutti i dettagli e il programma qui —->

Pubblicato in Eventi, Varie News | Commenti disabilitati su 28 agosto a Monza da Teodolinda. Aperte le iscrizioni

Le nostre richieste al Comune di Torino

Facciamo gli auguri alla nuova sindaca, e alla sua squadra con cui intendiamo collaborare (come proviamo a fare da trent’anni) per una Torino vivibile, a misura di esseri umani, meno pericolosa e autocentrica.

E ribadiamo le nostre richieste prioritarie:

  • dismissione o ri-progettazione ciclabili pericolose (che, secondo il codice della strada, i ciclisti sarebbero obbligati a percorrere)
  • controviali sicuri: limite velocità 30 kmh in tutti i controviali
  • bici in corsie riservate bus (nelle strade dove non ci sono controviali)
  • piano realistico di ampliamento delle zone 30
  • parcheggi bici in (o presso) stazioni ferroviarie
  • creazione di una consulta permanente sulla ciclabilità e la moderazione del traffico, con il coinvolgimento delle associazioni che proteggono ciclisti e pedoni

A cui ne aggiungiamo una, utile per i pendolari e indispensabile per consentire lo sviluppo del cicloturismo in Piemonte, che rivolgiamo alla Città metropolitana e all’Agenzia della Mobilità Piemontese – di cui Chiara Appendino e la sua squadra diventeranno responsabili:

  • permettere da subito, e agevolare nel breve periodo con soluzioni tecniche decenti, il trasporto delle bici su tutte le tratte del Servizio Ferroviario Metropolitano torinese
Pubblicato in La città pedala, Mobilità ciclistica | Commenti disabilitati su Le nostre richieste al Comune di Torino

CAI Uget + Bici e Dintorni in ricordo di Ago

Gli amici del gruppo di sci di fondo del CAI Uget stanno facendo diverse cose per ricordare Agostino Ricossa, tra cui una pagina dedicata con ricordi e una raccolta dei suoi disegni (chi tra noi ne avesse qualcuno è pregato di mandarne una copia a skifondo@caiuget.it ).

Questa è la pagina: http://www.caiuget.it/sfe/info/ricordiamo-agostino-ricossa

Tra le iniziative, un ritrovo di due giorni in Valle Stura, il 9 e 10 luglio, per ricordarlo camminando in luoghi che amava: http://www.caiuget.it/sfe/attivita-gruppo/week-end-di-escursioni-estive-in-valle-stura

Bici e Dintorni aderisce a questa bella iniziativa del CAI Uget, a cui possono partecipare anche i nostri soci (chi non è anche socio CAI anticiperà 7 € al giorno per la copertura assicurativa).

Informazioni e iscrizioni: skifondo@caiuget.it, o telefonicamente: 349-3845593 (Francesco Chianale) e 338-6374886 (Emilio Garbellini).

Pubblicato in Amici, Eventi | Commenti disabilitati su CAI Uget + Bici e Dintorni in ricordo di Ago

Treno+Bici: Delrio #daccispazio

Fiab scrive al ministro Delrio e chiede un preciso indirizzo politico di Governo affinché i treni Regionali e a Lunga Percorrenza adottino carrozze adatte alla bici.

FS si appresta ad investire 4,5 miliardi di euro per rinnovare la flotta di treni regionali.

Se si farà come in passato, avremo treni inadeguati per il trasporto bici ancora per qualche decennio a fronte di un servizio sempre più richiesto sia dai pendolari che da un cicloturismo in crescita. Insomma avremmo perso anche questo treno.

Per questo la Presidente FIAB, Giulietta Pagliaccio, ha scritto al Ministro Delrio chiedendo una chiara ed inequivocabile decisione politica che garantisca che sui nuovi treni ci sia il necessario spazio per le biciclette: http://www.fiab-onlus.it/bici/attivita/treno-bici/item/1502-trenobici-delrio-daccispazio.html

Pubblicato in Cicloturismo, Intermodalità, Mobilità ciclistica | Commenti disabilitati su Treno+Bici: Delrio #daccispazio