Corona di delizie - Itinerario cicloturistico delle Residenze Sabaude

01 Aprile 2017

Corona di delizie - Itinerario cicloturistico delle Residenze Sabaude

Introduzione Come Vittorio Emanuele II riunì nel Primo Regno d'Italia tutti gli stati italiani, altrettanto Corona di Delizie si propone di creare un unico itinerario che colleghi tutti i tratti ciclabili in e intorno a Torino. L'itinerario cicloturistico delle Residenze Sabaude Corona di Delizie in Bicicletta nasce dall'idea di congiungere questo importante sistema architettonico, che nel 1997 è stato riconosciuto dall'UNESCO patrimonio dell'umanità, con un percorso in bicicletta, facendo uso di ciclopiste, ciclostrade, greenways e strade rurali tutte già esistenti o in fase di realizzazione, secondo i piani di comuni, Provincia e Regione. Brevi sono i tratti di raccordo ma questo lavoro di ricucitura si è rivelato assai complesso perché sono ben 15 le amministrazioni comunali coinvolte. Ne è scaturito un itinerario principale di oltre 90 Km a cui se ne aggiungono altri che costituiscono le varianti storiche che raggiungono i castelli di Moncalieri, Rivoli, La Mandria, Stupinigi, Palazzo Reale nonché Castelvecchio, Abbadia di Stura, Villa della Regina e la tranvia di Superga che porta alla Basilica. La ricerca si è ispirata alla mappa Rabbini di metà Ottocento, ma l'attenzione ad ottenere un percorso sicuro e gradevole è prevalso, privilegiando l'ambiente e la tranquillità. La sicurezza intrinseca è stato il vero principio ispiratore. Alta sicurezza e basso livello di decibel fanno sì che ne possano godere i ciclisti pedalatori medi e le famiglie che amano spostarsi in bicicletta. Le notevoli innovazioni ed attenzioni al patrimonio storico ed artistico di Torino, fanno di questa città un polo di interesse turistico destinato a crescere. Il turismo in bicicletta semplifica gli spostamenti e ne aumenta la suggestione poiché annulla gli spazi vuoti che intercorrono tra un luogo di interesse ed il successivo. Descrizione sintetica L'asse est del percorso è costituito dalla splendida ciclopista del Po che ha rarissime intersezioni con le strade veicolari e raggiunge in connessione numerosi parchi fluviali. Un "uniquum" di preziosa bellezza ingentilita dalla vicinanza del fiume. Raggiunto il Parco del Meisino, solo qualche centinaio di metri ci separa dalla stazione di partenza della tranvia Sassi-Superga, la cui Basilica è raggiungibile, in meno di mezz'ora, assai comodamente. La variante storica dell' Abbadia di Stura, un'abbazia millenaria trascurata nei secoli, ci farà scoprire la curiosa realtà locale di Bertolla col suo museo dei lavandai e un possibile luogo di relax: i laghetti di Falchera da riqualificare. Riqualificazione conclusa con successo nel neonato parco Mezzaluna, che è Oasi di Cantababbio, a Settimo, primo tassello di una variegata successione di aree verdi che sono accomunate nel nome di "tangenziale verde", che vedrà il suo completamento nel 2010 e che si estende dalla fascia fluviale del Po fino a quella della Stura. Il complesso architettonico della cascina di Santa Cristina a Borgaro, ingloba al suo interno un castello seicentesco, punto di riferimento dell'epoca per battute di caccia e feste di corte. Oggi necessita di impegnativi restauri che le ridarebbero il giusto decoro. Un primo tentativo è stato la ricostruzione della peschiera. Avvicinandosi alla Stura di Lanzo, l'anello Corona di Delizie deve superare un ostacolo strutturale costituito dal torrente. Il ponte ferroviario della linea Torino-Ciriè- Lanzo ci verrebbe in aiuto se solo si costruisse una passerella ciclo-pedonale che, usandone la struttura come base, ne consentirebbe l'installazione con conseguente riduzione dei costi di realizzazione di un secondo ponte e sanerebbe una frattura tra le due sponde, entrambe facenti parte della zona di pre-parco della Mandria. Il problema sarà risolto a breve quando verrà ultimato il nuovo ponte facente parte della circonvallazione Borgaro-Venaria. A qualche centinaio di metri, sull'altra sponda, ci accoglie il centro storico di Venaria Reale, recentemente riqualificato. L'asse centrale di via Mensa ci conduce alla Reggia e ai suoi giardini ormai splendidamente restaurati, ispiratrice con spirito emulativo della francese Versailles. E' questa la residenza che completa l'intera Corona di Delizie a questa augusta città di Torino, come recita la citazione di Amedeo di Castellamonte quando ne progetta la costruzione nel 1672. Mentre una variante storica si addentra nel Parco Regionale della Mandria, nel quale sorge il castello che fece la residenza a Vittorio Emanuele II e alla bella Rosin, il percorso prosegue nel pre-parco per poi congiungersi a ridosso del centro storico di Druento. La valorizzazione dei centri storici dei siti di interesse ci porta al Santuario di San Pancrazio a Pianezza, ricca di storia ed attenta all'ambiente. Infatti la recente realizzazione della ciclabile sulla Dora R iparia la mette in collegamento con Collegno con un tratto molto suggestivo e dalle prospettive paesaggistiche inusuali. A Collegno, attraversato il centro storico, incontriamo l'imponente complesso architettonico della Certosa Reale, poi trasformata in Regio Manicomio, e che oggi ha tutte le carte in regola per essere un polo di attrazione turistica. Il progetto di "Corona di Delizie in Bicicletta" presta anche attenzione all'intermodalità treno-bici, tradizionalmente usata dall'associazione Bici & Dintorni durante le escursioni. L'itinerario si interseca con la ferrovia oltre che a Collegno anche a Moncalieri, Settimo, Borgaro, Venaria e, naturalmente, a Torino. Superato Grugliasco e l'ennesimo rinnovato centro storico, ci dirigiamo verso Rivoli sempre percorrendo tranquille strade e ciclopiste. E se avessimo bisogno di ospitalità ci verrebbero in soccorso gli innumerevoli hotels che incontriamo cammin facendo. In posizione dominante sul centro storico di Rivoli, ricco di testimonianze medioevali quali la casa del Conte Verde, si erge il Castello, meta di grande interesse turistico-culturale per la presenza al suo interno del Museo di Arte Contemporanea. Ancora una strada secondaria ci fa giungere a Rivalta, nel cui centro storico l'amministrazione comunale ha acquisito il castello degli Orsini per destinarlo ad uso di pubblica utilità. Poco più a sud iniziano le piste ciclabili che corrono lungo l'asta fluviale del Sangone, valido esempio di percorsi qualitativamente davvero a livello europeo e che hanno sanato situazioni di degrado che perduravano da tempo. L'avveniristica passerella di Beinasco, dalle forme molto ardite, mette in collegamento la sponda fluviale al centro storico della cittadina. Da questa prospettiva inconsueta, sull'altra sponda del Sangone, si scorge il castello del Drosso che ci ricorda il primo insediamento di monaci dell'Abbazia di Staffarda, quasi mille anni fa. Sovrastata dalla statua di un cervo dalle corna ramificate, la Palazzina di Stupinigi ci riporta inequivocabilmente alla grande passione dei Savoia per la caccia, con battute che si svolgevano nelle vaste zone boschive all'intorno tuttora percorribili anche in bicicletta. Poco distante, un precedente castello si affianca alla palazzina. Si presenta come una costruzione medioevale con quattro torri merlate ed un cortile interno. Ecco poi, davanti a noi, un nuovo sito storico: il Mausoleo della Bella Rosin che sorge proprio sul luogo dove un tempo si ergeva maestoso il castello di Miraflores, e che ci ricorda la contessa Rosa Vercellana, moglie morganatica di Vittorio Emanuele II a cui il mausoleo è dedicato quale luogo di degna sepoltura. Al termine del torrente Sangone si estende una vasta area verde che segna il confine tra i comuni di Torino e Moncalieri: il Parco delle Vallere che ospita la sede del Parco Fluviale del Po. Moncalieri, poco oltre, fu scelta per un'altra sontuosa residenza reale anch'essa in posizione dominante sul suo suggestivo borgo storico. Riprendendo il fiume Po, si incontrano gli imbarcaderi ai quali fanno scalo i battelli Valentino e Valentina che solcano il fiume accompagnando i turisti diretti nel centro città. Il museo dell'automobile ci ricorda che Torino è la capitale dell'auto e la sua industria ha occupato per tanti anni una larga parte della popolazione. Ancora sul fiume Po incontriamo l'ultima delizia, ma prima in ordine di costruzione: il Castello del Valentino, il cui vicino Palazzo Reale è fulcro di tutto il sistema delle residenze reali. Oggi è sede della Facoltà di Architettura ma un tempo il castello era il luogo privilegiato per assistere alle battaglie navali che si organizzavano sul fiume per il divertimento di corte. Oltre il margine nord del parco che lo contorna, incontriamo nuovamente la bellissima piazza Vittorio Veneto, resa ancor più aulica dalla recente risistemazione che l'ha liberata dalle auto che occupavano tutta la sua superficie. Uno sguardo ancora alla collina con la chiesa della Gran Madre e sullo sfondo la Villa della Regina che ci ricorda la cosiddetta montagna di Torino, luogo prediletto della nobiltà che amava dilettarsi in ozi all'ombra delle vigne. La Corona di Delizie si chiude trasmettendoci una serenità d'altri tempi: dalla carrozza a cavalli al cavallo d'acciaio, si evolve il mezzo per spostarsi ma il fascino rimane immutato.




Potrebbe interessarti anche...


Cicloturismo - tante nuove opportunità bici &Dintorni

Cicloturismo - tante nuove opportunità
18 Gennaio 2021

Vogliamo vedere la luce alla fine del tunnel? Ci sono diverse buone notizie per il cicloturismo e anche se ora fa freddo e per un altro paio.......


Pedemontana alpina - Rivalta - Pinerolo bici &Dintorni

Pedemontana alpina - Rivalta - Pinerolo
06 Novembre 2020

Itinerario posto tra le prime alture alpine tra la valle Sangone, al termine della quale si entra in Valsusa attraverso il lago di Avigliana.......


APP “CICLOVIA AIDA” bici &Dintorni

APP “CICLOVIA AIDA”
17 Agosto 2020

Pronta da scaricare la mitica APP del team AIDA. VERSIONE iOs & ANDROIDRILASCIATA SUGLI STORE LA APP "CICLOVIA AIDA"Realizzato un a.......


Corso di Meccanica e Manutenzione per cicloturisti bici &Dintorni

Corso di Meccanica e Manutenzione per cicloturisti
09 Febbraio 2019

Sabato 9 febbraio 2019, dalle ore 14.00 alle ore 19.00 Fiab Torino Bici e Dintorni, propone agli iscritti la partecipazione al corso di mecc.......


Benvenuto Lan.Po! Dal Po alle Langhe. bici &Dintorni

Benvenuto Lan.Po! Dal Po alle Langhe.
10 Ottobre 2018

Sabato 13 ottobre si è svolta la pedalata dimostrativa dell’intero percorso, dal Po, a Moncalieri, fino ad Alba, per far conoscere il pro.......


Piemontebike, il cicloturismo in Piemonte bici &Dintorni

Piemontebike, il cicloturismo in Piemonte
24 Giugno 2018

Piemontebike.eu è un portale per gli appassionati delle due ruote che svolge attività di promozione del cicloturismo in Piemonte con infor.......


Benvenuta AIDA - Alta Italia da Attraversare  bici &Dintorni

Benvenuta AIDA - Alta Italia da Attraversare
14 Giugno 2018

AIDA è un progetto FIAB Onlus, inserito nella rete Bicitalia con la dicitura BI20, ideato per collegare le città del nord sfruttando per o.......


Decalogo cicloturismo bici &Dintorni

Decalogo cicloturismo
06 Novembre 2017

Linee guida essenziali per la progettazione di itinerari di cicloturismoIl cicloturismo non è uno sport Chi sono i cicloturisti Interesse d.......




Post in evidenza


#PRIMALABICI: Se non ora quando…….#Torinoriparte
Il 4 maggio la Fase 2 parte con un Grande Piano per la Mobilità di Torino presentato dalla Sindaca Chiara Appendino; e possiamo a.......

10 motivi per non vietare l'attività fisica all'aria aperta
Articolo di Omar Gatti, laureato in scienze motorie e Direttore della scuola di formazione di Bikeitalia, che da anni studia gli e.......

Tour delle novità. La nuova ciclabilità a Torino
La moderazione del traffico è il metodo più semplice, più sostenibile e meno impattante, per rendere le nostre strade più sicu.......



Eventi


#FRIDAYS FOR FUTURE Torino: appuntamento in piazza!
Anche FIAB Torino Bici&Dintorni aderisce all’iniziativa FRIDAYS FOR FUTURE a Torino! Ti aspettiamo in piazza Statuto il 27 s.......

Bimbimbici 2020 - Andare a scuola in bicicletta… è una favola!
Per la gioia di ciclisti giovani e meno giovani torna Bimbimbici. La facile pedalata per famiglie, giunta alla sua XXI edizione, s.......

Prima volta a Torino della Fancy Women Bike Ride
A Torino, insieme ad altre 120 città del mondo, ci sarà la Fancy Women Bike RidePedalata, gratuita, "fancy", ovvero fantasiosa, .......


Card image

Weekend in bici


Iniziative


SEMS 2020 - Illuminati per la città
Tour in bicicletta lungo le nuove ciclabili cittadine. Ritrovo in piazza Palazzo di Città ore 21.30.......

Bicicletta che passione: sulle tracce di Antonelli!
Appuntamento a Torino mercoledì 3 ottobre 2018 con gli studenti e gli insegnanti del Liceo Artistico “F. Casorati” di Novara .......

Al cinema con tessera AIACE 2020
Anche per il 2020 Fiab Torino Bici&Dintorni, grazie alla convenzione con AIACE, offre ai suoi associati la tessera per andare .......


Card image

Ciclovacanze


Notizie


Coronavirus e Qualità dell’aria – Torino Respira
Il Comitato Torino Respira ha aggiornato al 5 aprile i dati della qualità dell’aria a Torino prima e dopo l’applicazione dell.......

10 motivi per non vietare l'attività fisica all'aria aperta
Articolo di Omar Gatti, laureato in scienze motorie e Direttore della scuola di formazione di Bikeitalia, che da anni studia gli e.......

Serata “Amarcord” fotografica
L’estate scorsa avete fatto le vostre vacanze in bicicletta? Avrete documentato le vostre pedalate con foto o filmati anche solo.......