“Consulta per la Mobilità ciclistica e la moderazione del traffico” di Torino: più ombre che luci.

09 Giugno 2018

“Consulta per la Mobilità ciclistica e la moderazione del traffico” di Torino: più ombre che luci.

La “Consulta per la Mobilità ciclistica e la moderazione del traffico” è stata istituita con delibera del Comune di Torino a marzo 2017 e si è riunita per la prima volta il 18 luglio 2017. A quasi un anno dall'inizio della sua attività è tempo di tracciare un bilancio sintetico, per agevolare la discussione su cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato e cosa andrebbe migliorato per farla diventare una realtà utile alla città. FIAB Torino Bici e Dintorni, la più grande associazione di ciclisti in Piemonte aderente alla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), valuta l'esperienza in modo sostanzialmente negativo. Rapporti con il Comune di Torino Nella delibera che ha istituito la Consulta si legge che (funzioni propositive): “La Consulta potrà inoltrare al Consiglio Comunale, agli Assessori competenti ed ai Presidenti di Circoscrizione relazioni sulla situazione nell'area tematica di interesse, osservazioni e proposte; inoltre l'Amministrazione presenterà alla Consulta ogni inizio anno la bozza del piano di lavoro di cui alla Parte IV, punto 3, del Piano della Mobilità ciclabile - Biciplan, approvato dal Consiglio Comunale il 13 ottobre 2013, al fine di discutere, integrare e condividere le linee di lavoro a breve e medio periodo”. Coerentemente con quanto enunciato, la Consulta aveva formulato una serie proposte presentate alla Giunta Comunale nella riunione dell'11 dicembre 2017, articolate unanimemente dalle associazioni partecipanti in una serie di priorità: In concreto, ecco le nostre richieste: - Con il fine di diminuire la velocità delle automobili (e di conseguenza migliorare la sicurezza), chiediamo di installare autovelox fissi, come avviene in altre città italiane e in molti comuni dell'hinterland torinese e della città metropolitana; ci risulta che in questo senso si fosse già espresso il Prefetto (il 29 aprile 2011), il quale aveva individuato una ventina di luoghi ove realizzare postazioni conformi al Codice della Strada. - Controviali a 30 km/h, con interventi di moderazione del traffico che impediscano velocità elevate da parte delle automobili, in modo che i controviali possano essere utilizzati sia da auto che da bici; tali interventi (spesso a costo nullo o prossimo allo zero), possono ricalcare il modello spagnolo delle Superilles, con chicanes ottenute anche solo con arredo urbano. - Zone “scuola car free”: ne esistono già, ma spesso non vengono rispettate, chiediamo quindi che siano presidiate, con il ricorso a volontari civici o (meglio) con la reintroduzione dei "nonni vigile", per arrivare a una reale attuazione del progetto. Gli studenti di oggi saranno i cittadini di domani. Abituandoli alla mobilità sostenibile, in futuro la domanda di spazi così concepiti diverrà per loro spontanea. Per incoraggiare questa propensione, sarebbe anche auspicabile sensibilizzare genitori e professori con momenti formativi, incoraggiandoli a ripristinare, per esempio, il pedibus e il bicibus. - Sempre nell’ottica di sensibilizzare la cittadinanza, chiediamo l’estensione temporale della ZTL a 12 ore (ad esempio 7,00-19,00), affiancata a momenti di confronto e di formazione dove vengano spiegati – soprattutto alle associazioni dei commercianti - i motivi dell’estensione e durante i quali sia possibile anche ascoltare le loro necessità; se viene proibita la possibilità di entrare nella ZTL con l’auto, bisogna anche fornire un’alternativa che non sia solo la bici: il TPL torinese è in crisi, e chiediamo un miglior utilizzo delle risorse. Coerentemente con questa proposta, e nell’ottica di sensibilizzare ed abituare il maggior numero di cittadini possibile, proponiamo di assumere come impegno quello di istituire come domenica ecologica tutte le prime domeniche del mese. - Manutenzione della rete ciclabile esistente, da troppi anni trascurata, che molto spesso i ciclisti evitano per non doversi rompere la schiena. - Implementazione della rete ciclabile che permetta di connettere le varie piste ciclabili con continuità e che permetta anche a chi abita in periferia di spostarsi con la bici. In particolare, per chi abita nei quartieri a nord e ovest di Torino raggiungere in bici il centro città in condizioni di sicurezza accettabile è praticamente impossibile. - Favorire l’intermodalità, realizzando parcheggi bici in prossimità di luoghi di interesse, stazioni metro, stazioni treni e spingendo il bike sharing anche in periferia Data l'ufficialità delle proposte, la Consulta aveva richiesto una risposta scritta da parte della Giunta, che non è arrivata. Nella delibera di istituzione della Consulta è scritto inoltre che “l'Amministrazione presenterà alla Consulta ogni inizio anno la bozza del piano di lavoro di cui alla Parte IV, punto 3, del Piano della Mobilità ciclabile - Biciplan, approvato dal Consiglio Comunale il 13 ottobre 2013, al fine di discutere, integrare e condividere le linee di lavoro a breve e medio periodo.” Anche questo impegno non è stato ottemperato. L'Amministrazione non vuole far sapere i propri piani e le risorse che intende impiegare per ciclabilità e moderazione del traffico, né annualmente né su medio-lungo periodo. O almeno non vuole farli sapere ufficialmente, impedendo di fatto la trasformazione del Biciplan in un piano di programmazione operativa e verificabile, ossia quello che è stato fin dall'inizio l'obiettivo principale delle associazioni della Consulta. Situazione reale su ciclabilità e moderazione del traffico. Nei due anni trascorsi dall'insediamento dell'attuale Giunta Comunale il numero degli incidenti che coinvolgono ciclisti e pedoni a Torino è cresciuto, mentre gli investimenti per ciclabilità e moderazione del traffico si sono ridotti drasticamente e si è assistito al progressivo abbassamento del livello di servizio del trasporto pubblico. A fronte di questa situazione, la Consulta ha proseguito le proprie attività come se non fosse accaduto nulla, senza accennare ad alcuna protesta e senza pretendere dalla Giunta il rispetto di ciò che la Giunta stessa aveva deliberato istituendo la Consulta. La Consulta c'è, ma non viene consultata: il suo ruolo di Consulta è quello di una foglia di fico per coprire, in una messinscena di dialogo fittizio dell'attuale Giunta Comunale con le associazioni aderenti, le inadempienze della Giunta stessa. Gli stretti rapporti tra l’attuale amministrazione e l’associazione Bike Pride hanno finora fatto sì che la maggioranza della Consulta evitasse ogni critica pubblica alla Giunta, e hanno simmetricamente spinto la Giunta a favorire e promuovere l'annuale parata del Bike Pride. Il perdurare di questa situazione eclissa l’immagine e il ruolo stesso della Consulta.    




Potrebbe interessarti anche...


A scuola in bici bici &Dintorni

A scuola in bici
10 Gennaio 2021

La Consulta Mobilità di Torino ha redatto il comunicato stampa in allegato, per chiedere al Comune di impegnarsi a promuovere la buona prat.......


La consulta di Torino fa scuola bici &Dintorni

La consulta di Torino fa scuola
20 Giugno 2020

Proposta di moderazione del traffico per grandi vialiLa Consulta della Mobilità Ciclistica e della Moderazione del Traffico, partendo da id.......


Comunicato stampa Città di Torino: Mobilità dolce e riduzione del traffico bici &Dintorni

Comunicato stampa Città di Torino: Mobilità dolce e riduzione del traffico
09 Giugno 2020

Mobilità dolce e riduzione del traffico per un modo nuovo di vivere gli spazi urbani.Via libera del Consiglio comunale per una mozione pres.......


Ciclofficine e ciclisti non devono chiudere. Sono attività necessarie ! bici &Dintorni

Ciclofficine e ciclisti non devono chiudere. Sono attività necessarie !
26 Marzo 2020

Come la Fiab al Governo, così la Consulta della mobilità ciclistica e della moderazione del traffico di Torino scrive al Comune di Torino .......


Consulta della Mobilità Ciclistica e della Moderazione del Traffico bici &Dintorni

Consulta della Mobilità Ciclistica e della Moderazione del Traffico
29 Febbraio 2020

Le Consulte sono organi del Consiglio Comunale con poteri consultivi e propositivi. Nelle sue mansioni ogni Consulta esprime parere obbligat.......


“Consulta per la Mobilità ciclistica e la moderazione del traffico” di Torino: più ombre che luci. bici &Dintorni

“Consulta per la Mobilità ciclistica e la moderazione del traffico” di Torino: più ombre che luci.
09 Giugno 2018

La “Consulta per la Mobilità ciclistica e la moderazione del traffico” è stata istituita con delibera del Comune di Torino a marzo 201.......




Post in evidenza


#PRIMALABICI: Se non ora quando…….#Torinoriparte
Il 4 maggio la Fase 2 parte con un Grande Piano per la Mobilità di Torino presentato dalla Sindaca Chiara Appendino; e possiamo a.......

10 motivi per non vietare l'attività fisica all'aria aperta
Articolo di Omar Gatti, laureato in scienze motorie e Direttore della scuola di formazione di Bikeitalia, che da anni studia gli e.......

Uscite in bici in fascia rossa-arancione o gialla
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo DPCM valido da sabato 16 gennaio a venerdì 5 marzo, si ripropone l'annosa qu.......



Eventi


Prima volta a Torino della Fancy Women Bike Ride
A Torino, insieme ad altre 120 città del mondo, ci sarà la Fancy Women Bike RidePedalata, gratuita, "fancy", ovvero fantasiosa, .......

Bella Festa! Rivediamoci
Sul nostro canale youtube, sono pubblicati 2 video curati dal nostro amico Marino; il primo della durata di 22 minuti circa raccon.......

Solstizio d’estate ad Avigliana
Tutte le occasioni sono buone per pedalare. Proponiamo ai nostri soci della cintura Ovest, in particolare, una facile passeggiata .......


Card image

Weekend in bici


Iniziative


SEMS 2020 - Inaugurazione via Nizza riqualificata. RINVIATA a data da definire
Ore 12 ritrovo via Nizza angolo Corso Sommelier per inaugurazione via Nizza con taglio del nastro e banda Musicale GTT........

In tandem e in bici con UIC Torino
Riceviamo e pubblichiamo con piacere la lettera del Presidente Polisportiva Unione Italiana Ciechi di Torino : “Con riferimento .......

PasSporTO - Escursioni gratuite in MTB per ragazzi/e 14-15 anni
FIAB Torino Bici e Dintorni organizza gratuitamente escursioni in gruppo con bicicletta mountain bike (MTB) in zone naturalistiche.......


Card image

Ciclovacanze


Notizie


Andare in bici in zona rossa: i limiti con il nuovo DPCM
La situazione sanitaria è nuovamente grave, la prima indicazione è quindi di attenersi alle raccomandazioni e norme emanate con .......

Sicurezza stradale: grave incidente mortale a Monforte d'Alba
Ennesima vittima della strada la nostra socia Fiora Ghilio, amante della bici come tutti noi, è stata travolta mentre passeggiava.......

Coronavirus e Qualità dell’aria – Torino Respira
Il Comitato Torino Respira ha aggiornato al 5 aprile i dati della qualità dell’aria a Torino prima e dopo l’applicazione dell.......